Circuito Monte Cervialto – EE

DOMENICA 22 maggio 2022

Il monte Cervialto con i suoi 1809 m è la vetta più alta dei Monti Picentini dell’Appennino Campano.

Si raggiunge Colle del Leone con auto proprie e poco distante comincia il sentiero, questo, inizialmente sale in leggera pendenza, per poi inerpicarsi su una serie di lunghi tornanti rientrando più volte nel fitto della vegetazione.

Seguendo la linea della cresta si giunge alla prima cima (quota 1806 mt.). Da qui oltre il panorama verso Lago Laceno ed i monti circostanti, si noterà immediatamente la sottostante dolina carsica che separa l’anticima (1806 mt s.l.m.) dalla cima del monte. Sul complesso delle cime del Cervialto è possibile ammirare la Costiera Amalfitana, i monti del Cilento e la piana del Sele da un lato; dall’altro lato, il complesso dei monti del Lago Laceno, la Basilicata con vista che si perde verso l’Adriatico.

Là dove le ultime querce cedono il passo alle faggete, si alternano conifere e macchie di bosco ceduo. In quota il faggio regna solenne, accompagnato da sporadici nuclei di abete bianco. Il sottobosco è cosparso di rovi e felci che crescono lungo il bordo del sentiero alternandosi ai faggi nani. Anticamente su questa montagna c’erano i cervi, da cui il nome; mentre oggi rara è la presenza di animali; solo volpi, qualche talpa, rapaci alle quote più elevate, si evidenzia di tanto in tanto il passaggio di lupi e vipere nelle zone umide e sassose. Giunti sul punto in cui si lascia la mulattiera per dirigersi verso nord sulle creste si nota una scarsa vegetazione e una risalita ricca di pietre e massi. Dopo aver superato l’antivetta (m 1806), dove si incontra una cabina radio, poco più a nord, dopo aver attraversato una conca di origine carsica ricoperta di falasca, si raggiunge la seconda vetta (m 1809).


L’appuntamento per coloro che partono dalla penisola sorrentina è al Bar “La Siesta” alle ore 7:00 – mentre per tutti gli altri è alle 9:30 al bar La Lucciola – Loc. Lago Laceno (vedi link).


  • Distanza: 12 Km. circa;
  • Durata: 5 h, escluso soste e/o deviazioni;
  • Dislivello: 560 m.;
  • Difficoltà : EE – escursionistica per esperti.

Accompagnatori: Salvatore Donnarumma – Giovanni Russo.

Colazione al sacco con rientro in serata.


Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo e possibilmente in goretex, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale.

Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione.

L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Monte Mai – EE

Monte Mai (1.607) – EE

domenica 21 maggio 2017


Giffoni Valle Piana, Varco della Colla (1.062), Serra del Pruno, Valico di Sua Eccellenza, Monte Tre Cappelle (1.375-1.472), Monte Mai (1.607).

Il nome dei Monti Mai deriva sicuramente dalla parola latina “maior”, grande. Alcune antiche carte e le stesse relazioni di Giustino Fortunato, illustre esploratore dei Picentini, riportano anche la dizione Maj.

Dorsale principale dell’omonimo gruppo montuoso, allungata in direzione ESE-WNW, la cima è localizzata nella convergenza di tre creste, impervia ed interrotta da varchi, balze rocciose e cime secondarie. I Monti Mai appartengono al sottogruppo più occidentale dei Monti Picentini, uno dei gruppi montuosi più estesi dell’Italia meridionale e parte dell’omonimo parco regionale. Sono caratterizzati da rocce mesozoiche di piattaforma carbonatica e in misura minore da dolomie e marne triassiche.

La vegetazione che ricopre i Monti Mai è rappresentata prevalentemente da faggi che ricoprono la parte alta, oltre gli 800 m, e castagni alle pendici.
La fauna, molto ricca, come quella di tutti i Monti Picentini, è costituita da grandi mammiferi, come il lupo, la volpe, il tasso, il cinghiale; rapaci come il falco pellegrino, la poiana, lo sparviere, l’astore; il picchio nero, il gufo comune, il merlo acquaiolo, il martin pescatore; anfibi come la rana appenninica, il rospo smeraldino, la salamandrina dagli occhiali, la salamandra pezzata.



i soci e i non soci dovranno prenotare obbligatoriamente inviando una mail entro le ore 19:00 di venerdì 19 maggio su info@ulyxes.it.

N.B.: i non soci dovranno inviare tutta la documentazione come da regolamento (qui).


L’appuntamento per soci peninsulari è previsto al bar “La Siesta” in Sant’Agnello alle ore 7:30, per gli altri che provengono da fuori penisola sorrentina l’appuntamento è all’uscita di Pontecagnano (qui) dell’autostrada A3 alle 8:30.

Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo, abbigliamento a strati, altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

La colazione è a sacco.

Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.


 La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Accellica Sud – EE

Domenica 21 giugno 2015

‘A Celeca dai Piani di Giffoni

Il nome della montagna, più anticamente e ancora oggi dialettalmente ‘A Celeca‘A Celica, CelicaCelicone,  Acellica (Accellica sulle IGM del ‘900 per erronea fusione dell’art. indet. con il nome) dovrebbe significare “Luogo degli Dei”, e l’etimologia sarebbe da collegare al lat., ma con dubbi sugli esiti linguistici. Diverse altre interpretazioni ed etimologie sono state proposte, così come per il gobbone più settentrinale della cresta dell’Accellica Sud, che è detta Pettienessa.
La vista del ‘Varco del Paradiso’ seminascosto tra le nuvole, evoca effettivamente visioni oniriche, luoghi celestiali, magici, incantati o per l’appunto divini: questo toponimo (non indicato sulle carte IGM) relativamente recente (fine ‘800?) nonchè assai affascinante indica il pauroso baratro che separa i due tronconi principali della montagna, al cui centro svetta il Ninno o Nenne (‘poppante’ opp. ‘capezzolo’), un’appuntita guglia piramidale che dà all’Acellica la sua riconoscibilissima forma, oltre che un’aria imperiosa, quasi minacciosa e, qui al sud, insolitamente ‘dolomitica’.

Il percorso è sicuramente noto a molti e a coloro che solcano i Picentini, dove inizialmente si attraversano mari di felci e zone ombrose procurate da castagni e grandi faggi, e una volta passato il bivacco S.Raione la vista si apre ad uno dei panorami più spettacolari di questo luogo, dove attraverso spuntoni di roccia e tronchi sferzati dal vento si possono scorgere viste mozzafiato.

N.B.: Questo però comporta delle difficoltà a chi soffre di vertigini, quindi lo sconsigliamo vivamente!



L’appuntamento è previsto per le 7:30 al Bar “La Siesta” a Sant’Agnello, mentre per coloro che vogliono raggiungerci da fuori della penisola ci vediamo alle 8:45 qui https://goo.gl/maps/23gvX.

Si raccomanda di indossare abbigliamento adeguato al trekking, con scarpe a suola antisdrucciolo, t-shirt di ricambio, copricapo e acqua.

La colazione è a sacco.

Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.

La prenotazione obbligatoria, entro e non oltre sabato mattina al 3384203016.


 

La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

 

 

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