Ascesa all’Avvocata – EE

Domenica 29 marzo 2015

 

escursione al m.te Avvocata (mt.1014)

questo percorso previsto nel precedente programma viene riproposto in quanto molto interessante per il periodo primaverile e anche per lo splendido panorama che ci viene offerto da quei luoghi.

non prevede nessuna difficoltà tecnica, ma un buon allenamento.

sono circa 8 Km. di lunghezza per un dislivello di 840 m.

l’escursione prevede la risalita da Erchie sulla costiera amalfitana, attraverso il vallone san Nicola, e la ridiscesa su Maiori.


 


 

l’appuntamento è previsto al bar “La Siesta” in Sant’Agnello alle ore 8:00, mentre per coloro che ci raggiungono da fuori penisola ci vediamo a Maiori alle ore 9:30 qui https://goo.gl/maps/sGPnX.

ricordatevi dell’ora legale http://www.calendario-365.it/ora-legale-orario-invernale.html.

si raccomanda di utilizzare scarpe adeguate all’escursionismo con suole antisdrucciolo e un abbigliamento a strati (cipolla!), se la giornata è assolata munirsi di copricapo.

la colazione è a sacco ed il rientro si prevede nel tardo pomeriggio.


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Monte dell’Avvocata – E

domenica 10 marzo 2013

escursione al Santuario dell’Avvocata, rituale religioso per molti pellegrini che accorrono il lunedì dopo la Pentecoste, da molte località della regione.

esiste però un’altro aspetto, quello naturalistico, quello che fa mozzare il fiato quando si arriva in cima, l’aspetto panoramico, l’aspetto cartolina!

imboccheremo il sentiero a Badia di Cava con tappe successive a Capodacqua e Cappella Vecchia, dove fin qui saremo ombreggiati dai castagni e dalle roverelle.

poi sui monti del demanio la vista si riapproprierà del proprio tempo assaporando con calma uno splendido paesaggio genuino di questa affascinante terra.

il percorso ha una distanza di circa 7 km. con un dislivello di 750 mt.

l’appuntamento sarà alle 7:30 nei pressi del bar “La Siesta”.

la colazione è a sacco e si consiglia di indossare scarpe da trekking con suole antisdrucciolo e un abbigliamento a strati (a cipolla!).

La partecipazione all’escursione è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

 

Monte Piano e Grotta Piana – E

Domenica 22 gennaio 2012

erchie – monte piano – grotta piana – vene del suono – monte pertuso – vallone san nicola – erchie

Antico percorso di collegamento tra le località di Maiori con Cetara, oltre che commerciale, soprattutto religioso per la via d’accesso al santuario dell’Avvocata. Panoramicissimo, da qui è possibile avere un panorama che si staglia da Punta Licosa ai Faraglioni di Capri.

Il sentiero si imbocca sulla statale, dove dopo una ascesa ripida prende ad avere aspetti agevoli e panoramici fin verso le cavità delle grotte.

Lungo la costa esistono una serie di ripari e di parti terminali di grotte a livelli diversi da cui si evince che l’ultimo sprofondamento della costa ebbe luogo in tempi recenti, geologicamente parlando, e cioè intorno a 8500 anni fa (6500 a. C.). Così si vedono stalattiti e stalagmiti ormai esposte alla luce e pertanto di irreversibile disfacimento. Questi antri di ampie dimensioni con numerosi cunicoli in parte impraticabili perché coperti da stalagmiti, nonostante le visibili tracce di scavi clandestini condotti alla ricerca del solito tesoro, si poté escludere che vi fosse stata una stazione preistorica, ma al tempo stesso si rilevarono resti ossei relativi ad animali scomparsi poi dalla zona, una associazione faunistica con Capra ibex e Cervus elaphus, questi animali frequentavano la grotta l’accesso doveva essere decisamente più agevole perché l’attuale scarpata molto ripida (falesia) sulla quale si apre la grotta, dovuta all’intensa e continua azione erosiva del mare sulla costa rocciosa, è di origine recente. I molluschi marini prevalgono rispetto ai terrestri negli strati più recenti perché, evidentemente, il livello del mare dovette innalzarsi e le grotte si vennero a trovare in prossimità del mare, favorendo così la raccolta di quelli marini. Il prevalere fra questi molluschi da spiaggia e da laguna su quelli da scogliera fa pensare a coste basse e lagunari, prima dei successivi assestamenti geologici.

Si prosegue in direzione nord-ovest su di un sentiero agevole e piano per poi intraprendere un pendio ripido che ci condurrà nel vallone di S.Nicola caratterizzato dai ruderi di un antico convento intitolato a San Nicola Carbonario.

L’appuntamento è per le ore 7:30 al bar “La Siesta” a S.Agnello.

Munirsi di attrezzature adeguate, soprattutto scarpe da trekking e abbigliamento a strati. La colazione è a sacco.

Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.

 

La partecipazione all’escursioni naturalistiche è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. Ogni escursione può essere modificata o soppressa da parte dell’associazione per motivi organizzativi o meteorologici.