Ulyxes nel mondo della musica…

Lunedi 22 agosto 2011 ore 20:30

L’Associazione Ulyxes verrà presentata attraverso un video proiettato nell’ambito della manifestazione “Progetti d’Autore” serata dedicata a Domenico Modugno.

“Progetti d’Autore” è un’iniziativa attraverso la quale l’Associazione Eta Beta vuole porre l’accento sull’importanza culturale della Canzone d’Autore come forma d’arte.

Ogni anno viene organizzato un tributo dedicato di volta in volta ad alcune delle principali figure di autori che hanno fortemente caratterizzato la propria epoca, e che hanno poi influenzato quelle successive.
Uno degli scopi dell’organizzazione è proprio quello di offrire un panorama ampio e diversificato delle esecuzioni di brani dell’autore scelto, con interpretazioni da parte di musicisti appartenenti a generi musicali anche molto diversi tra loro (rock, jazz, etno, lirica, teatro canzone)

Gli spettacoli sono, dunque, un continuo avvicendarsi di numerosi artisti della penisola sorrentina, non solo musicisti, ma anche attori, allievi di scuole di danza, ospiti. Il tutto arricchito con scenografie originali, proiezioni di video e foto.
Spettacolo e approfondimenti tematici, dunque, per la realizzazione di un progetto musicale che oltre a permettere ai tanti musicisti locali di potersi esprime e far conoscere, vuole anche soddisfare le esigenze di un pubblico (di ogni età) in forte aumento, che ha sempre più interesse ad assistere a spettacoli musicali live.

 

ecco il video della presentazione.

Walk of Life

Domenica 29 maggio 2011

Punta Campanella

Partecipa anche tu al Cammino per la Ricerca, attraverso un’iniziativa di Telethon e Federparchi, Ulyxes ti accompagnerà a Punta Campanella area territoriale della Riserva è caratterizzata da un’omogeneità paesaggistica e naturalistica di rilevanza mondiale, dalla qualità storica e culturale dei siti, dalla presenza di insediamenti turistici, di artigianato agro-alimentare e artistico, da attività commerciali e servizi turistici di elevata qualità. Per la natura calcarea della penisola, la zona è stata soggetta ad intensi fenomeni carsici che hanno prodotto un numero considerevole di cavità emerse, divenute subacquee a seguito di movimenti tettonici e dell’innalzamento del livello del mare. Tra le più spettacolari, la Grotta della Cala di Mitigliano nella quale, a poca profondità, si può esplorare il suggestivo mondo delle grotte oscure sottomarine. Luogo in cui nell’antichità sorgeva il tempio di Atena – Minerva. Il Promontorio Ateneo, come lo chiamavano i greci, ha ospitato nel corso dei secoli, per ragioni di culto o militari, templi e stazioni di commercio, opere difensive e ville patrizie. Oggi, però, non resta quasi nulla di queste opere.


Nei pressi della torre c’è un’antica scalinata che conduce fino alla grotta delle Sirene, cavità in cui il riverbero delle onde del mare, assieme ai soffusi riflessi che si insinuano da tre aperture attigue, contribuisce ad incrementare quell’aura mistica già brulicante di leggende. Lungo questa discesa a mare è scolpita, sulla parete rocciosa, un’epigrafe rupestre in lingua osca del II secolo a.C. Essa, scoperta nel 1985 dal prof. Mario Russo, menziona i nomi dei tre Meddices Minervii (Magistrati di Minerva) che appaltarono i lavori di costruzione dell’approdo e della scala di levante che conduceva al santuario.
E’ necessaria circa un’ora, percorrendo l’antica via Minervia (ancora parzialmente pavimentata con il basolato romano), per fare ritorno alla piazza di Santa Croce. E’ questo il momento più rilassante dell’ intera passeggiata, l’occasione ideale per contemplare

quello scenario che un tempo fu il regno delle mitiche Sirene e della navigazione di Ulisse. Durante la salita sarà bene voltarsi indietro per ammirare il Monte San Costanzo che, con il calare della luce, ci mostra tutta la sua candida e spoglia roccia, e lascia intuire il significato del suo antico nome di Monte Canuto. Dopo poche centinaia di metri la Torre di Fossa Papa, dall’alto della sua elegante maestosità, sembra ora salutare la nostra passeggiata prima del tratto conclusivo che affaccia sulla spettacolare cala di Mitigliano.

Per partecipare bisogna prenotare presso la Pro-Loco di Piano di Sorrento telefonando a Domenico Cinque cell. 3290052687 o scrivendo a info@prolocopianodisorrento.it

Ritrovo ore 9:00 Piazza Cota, dove un autobus ci condurrà a Termini e terminata l’escursione ci riporterà indietro a Piano di Sorrento.

Le nostre foto

Escursione nella Valle delle Orchidee

Domenica 15 maggio 2011

Sassano – La Valle delle Orchidee

La Valle delle Orchidee si trova nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Nella “struttura aperta” di 47 kmq. della Valle e lungo un percorso di 13 km., si possono osservare variegate specie di orchidee selvatiche. Il visitatore può in particolare ammirare 184 entità di orchidee selvatiche (68 specie, 57 sottospecie, 35 varietà, 24 ibridi). Un immenso patrimonio naturalistico, dunque, soprattutto se si pensa che nell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano sono presenti 254 specie di orchidee selvatiche e 319 se ne segnalano in tutt’Europa e nel bacino del mediterraneo. L’escursione nella valle inizia da quota 501 metri e termina a quota 1175 dopo aver attraversato cinque stazioni di osservazioni di orchidee in uno straordinario scenario naturalistico, tra fiori ed alberi (stupendi quelli di betulla, reduce dall’ultima glaciazione) e tra animali allo stato brado, in particolare bovini e cavalli. La Valle delle Orchidee di Sassano è considerata uno dei percorsi naturalistici più interessanti della Regione Campania e non solo.

Per cui, anche quest’anno andremo alla ricerca delle orchidee selvatiche, partendo come di consueto davanti al bar “La Siesta” alle 7:30 (puntuali). Per raggiungere la nostra meta (Sassano) usciremo dall’A3 a Sala Consilina.

percorso nella valle delle orchidee

 

Sempre per chi vuole essere “sulle tracce” di orchidee e non vuole muoversi tanto, organizziamo un’escursione a Monte Comune per mezza giornata “Orchidee spontanee della Penisola Sorrentina” con partenza alle ore 8:00 dalla Siesta. Escursione in quota da evitare a chi soffre di vertigini…