domenica 17 maggio 2026
C’è un luogo, nel cuore segreto del Matese, dove il tempo smette di scorrere secondo le regole degli uomini. Il Sentiero delle Fate comincia così, quasi in punta di piedi, staccandosi dalle sponde d’argento del lago di Gallo Matese per addentrarsi in un regno d’ombra e di smeraldo.
Appena i piedi lasciano l’asfalto, la fitta faggeta avvolge il camminatore come un mantello vivente. La luce del sole fatica a filtrare: si frantuma tra le chiome altissime dei faggi, proiettando a terra lame d’oro e ombre tremolanti. Il silenzio è profondo, interrotto solo dal sussurro delle foglie e dallo scricchiolio del muschio soffice sotto gli scarponi.
Ma la vera magia inizia dove la pietra prende vita. Lungo il cammino, la roccia calcarea cessa di essere semplice materia inerte. Il tempo, l’acqua e il vento l’hanno scolpita, trasformandola in una galleria di sculture enigmatiche. Giganti addormentati, profili di streghe custodi, archi naturali e creature di pietra sembrano osservare il passaggio degli escursionisti. In certi punti, i massi ricoperti di velluto verde formano stretti corridoi, quasi fossero i resti di antichi castelli crollati, dove l’immaginazione giura di scorgere impronte e passaggi segreti lasciati dal popolo della notte.
Poi, improvvisamente, il bosco si dirada e la fatica della salita viene ricompensata. Come un sipario che si apre, il sentiero si affaccia su un’immensa, solitaria vallata d’alta quota: Campo Figliolo. È un anfiteatro di pace assoluta, una distesa verdeggiante racchiusa tra le vette, dove il vento corre libero e non è raro incontrare branchi di cavalli allo stato brado, unici e legittimi sovrani di questa terra. Il contrasto è potente: dall’abbraccio intimo e misterioso della foresta, ci si ritrova a camminare sotto il cielo aperto, immersi in un senso di infinita libertà.
Il viaggio trova la sua naturale conclusione là dove l’acqua sposa la roccia. Custodita dal silenzio della montagna, appare la Fontana dei Palombi. Non è solo una sorgente, ma un monumento al tempo che fu, dove l’acqua limpida e gelida sgorga generosa dalle vasche di pietra. Qui, all’ombra dei grandi alberi, i pastori di un tempo trovavano ristoro e i viaggiatori di oggi si fermano a respirare la stessa immutata pace, prima di riprendere la via del ritorno, con gli occhi pieni di meraviglia e l’anima toccata dal respiro delle fate.
Info di Riepilogo:
| – Difficoltà: | E – escursionistica; |
| – Dislivello: | 473 m. ; |
| – Distanza: | circa 12 Km.; |
| – Durata: | 4:00 h. escluso soste; |
Accompagnatori: Gaetano Astarita – Salvatore Donnarumma.
Appuntamento per i peninsulari sul sagrato della Basilica della Madonna del Lauro – Meta ore 7:00, mentre per tutti gli altri ci vediamo qui alle ore 9:30 —> Via Oriente – Gallo Matese
La colazione sarà a sacco – rifornirsi di acqua per le proprie esigenze.
Rientro in serata.
La partecipazione alle escursioni è aperta a tutti i soci FIE ed anche ai non soci utilizzando la polizza temporanea giornaliera compilando il modulo scaricabile qui, comunicando entro venerdi antecedente l’escursione entro le 12:00 su WhatsApp al numero 3384203016, indicando le proprie generalità, codice fiscale e versando una quota occasionale di 10,00 € da presentare all’appuntamento.
La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale.
Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, siamo in montagna e quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo e possibilmente in goretex, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.
Per garantire il rispetto degli altri partecipanti e delle tempistiche non sarà tollerato ritardo; Durante l’escursione è doveroso mantenere un comportamento rispettoso dell’ambiente e degli altri partecipanti;
Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione.
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