Sentiero degli Dei – E

Domenica 22 aprile 2012

Una “classica” per un raduno di eccellenza come questo, che raccoglie diverse associazioni legate alla FIE Campania oltre alla nostra quella della GEA di Positano, la Sentieri degli Dei di Agerola e la Trekking Cilento di Agropoli.

L’escursione sul Sentiero degli Dei è prevista da Nocelle a Colle Serra (dove si incontreranno le varie associazioni) e ritorno.

L’appuntamento con i nostri è come al solito al bar “La Siesta” alle ore 8:30 e poi a Nocelle alle ore 9:00.

Calzate scarpe da trekking e munitevi di colazione a sacco.

Importante: chi ne è in possesso porti con se Tammorra e Castagnette.


La partecipazione all’escursioni naturalistiche è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. Ogni escursione può essere modificata o soppressa da parte dell’associazione per motivi organizzativi o meteorologici.

 

Il Sentiero delle Dee di Roccia – EE

Domenica 18 marzo 2012

Monteforte Cilento – Nevere di Trentinara

Il tratto crinalico che sovrasta Trentinara e Monteforte è molto interessante per i suoi vari pregi naturalistici, panoramici, fantasiosi e per la presenza delle tante rocce calcaree da cui il titolo del sentiero.  Il titolo dell’itinerario nasce dal simbolico incontro tra Dee, sentieri, rocce e dall’antica influenza culturale che il popolo greco lasciò nell’intera zona, infatti nella zona di Paestum sono presenti varie testimonianze di devozione alle dee: Hera Argiva dea della fertilità (Giunone per i Romani) e ad Athena dea della sapienza (Minerva per i Romani).

La lunghezza di circa 10,5 Km. in continui saliscendi. Quota max mt. 1319 – quota min. mt. 600 – tempo di percorrenza 6 ore circa.

Appuntamento e partenza previsti per le 7:30 al bar “La Siesta” S.Agnello – Rientro in serata.

Colazione a sacco, abbigliamento e scarpe adeguate a questo tipo di escursione.

La partecipazione all’escursioni naturalistiche è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. Ogni escursione può essere modificata o soppressa da parte dell’associazione per motivi organizzativi o meteorologici.

Grotte dell’Angelo e Grotte del Bussento

Escursione del 2 ottobre 2011

L’appuntamento è alle ore 7:30 al bar “La Siesta” in Sant’Agnello, puntuali perchè la partenza sarà abbastanza immediata. Mentre il rientro è previsto per il tardo pomeriggio.

Ricordiamo sempre di munirsi di attrezzatura adeguata come scarpe da trekking e pantaloni lunghi tali da evitare spiacevoli fastidi.

Colazione a sacco.

Le grotte dell’Angelo:

Il lavorio incessante della natura da 35 milioni di anni, ha creato quella che oggi è una magica esperienza alla portata di tutti: le Grotte dell’Angelo a Pertosa. Oggi è possibile seguire ed ammirare i tragitti che si snodano per circa 3000 metri sotto l’imponente mole del massiccio degli Alburni.

Il tratto iniziale delle Grotte è invaso dalle acque del fiume Negro, un fiume proveniente dalle più recondite profondità che offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca fino a raggiungere un piccolo approdo dal quale ci si inoltra nelle viscere della terra immersi in un silenzio magico, laddove luci ed ombre si incontrano e si confondono in un gioco sempre nuovo, rimanendo incantati dallo scrosciare della grande cascata naturale. L’ambiente è surreale, cunicoli, gallerie e caverne si aprono dinanzi all’occhio del visitatore che indugia sulle superfici circostanti scoprendo come gruppi di stalattiti e stalagmiti si modellano di volta in volta in forme misteriose, cui spesso la fantasia ha assegnato un nome. Immaginare soltanto il tempo che impiega una stalattite o una stalagmite per crescere di un solo centimetro da l’idea dell’enormità del miracolo che la natura ha compiuto e continua ancora oggi. Sono previsti diversi percorsi, che permettono a tutti di visitare zone diverse delle Grotte con modalità differenti a seconda del tipo di interesse godendo di una temperatura interna costante tutto l’anno di 16°, con la serenità di essere sempre accompagnati da personale esperto.

 

Le grotte del Bussento:

Un canyon ricoperto da lussureggiante vegetazione da visitare percorrendo un sentiero che si snoda dal centro storico lungo un ruscello con sorgenti, cascate, un antico mulino fino alla grotta dove si assiste alla risorgenza del fiume carsico Bussento. La valorizzazione delle risorse naturali e culturali passa attraverso la tutela di un’area di pregio naturalistico, caratterizzata dalla presenza della riserva biologica delle grotte di Morigerati.

 

 

 

 

 

 

 

Il fondo della gola del fiume Bussento offre un habitat suggestivo in cui la vegetazione di ripa è caratterizzata dallo sviluppo di muschi e felci, e tra gli alberi, di salici ed ontani. A nord-ovest, in posizione dominante sul vallone, si estende una lecceta ben conservata. Sugli altri versanti esposti a nord il leccio è accompagnato dalla roverella, dal frassino e dal carpino, mentre sul versante verso il paese di Sicilì si estende in prevalenza la macchia mediterranea. Il versante a sud-est favorisce piante amanti del clima caldo-arido come l’euforbia arborea, l’ampelodesma e il lentisco. La presenza di molte specie animali, alcune delle quali in via di estinzione, conferma l’importanza di conservare l’ecosistema del fiume Bussento.

le foto

La partecipazione all’escursioni naturalistiche è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. Ogni escursione può essere modificata o soppressa da parte dell’associazione per motivi organizzativi o meteorologici.