Sentiero degli Internazionalisti – EE

venerdi 21 giugno 2013

5482_10151642117958841_1842265210_nIl cammino degli internazionalisti – VII edizione

Il “Cammino”si svolge interamente nell’area matesina campana attraversando zone di elevato interesse naturalistico e toccando i territori comunali di San Lupo, Cerreto Sannita, Pontelandolfo, Morcone, Pietraroja, Cusano Mutri, Piedimonte Matese, S.Gregorio Matese, Letino e Gallo. Si percorrono antichi sentieri tra guglie e ammassi di roccia calcarea che emergono dal terreno erboso sede di numerosi pascoli frequentati dai pastori sin dal periodo fiorente della Transumanza. L’area è caratterizzata da una prevalente morfologia carsica riconoscibile dalla presenza di numerose doline, del polje del lago matese e dai corsi dei torrenti che scorrono incassati in profonde forre. La ricchezza di acqua è testimoniata dalla presenza di numerose sorgenti e pozzi con abbeveratoi disseminati lungo il percorso. Nei punti di massima quota ed in particolare quando si attraversa la “Regia Piana”, si aprono dei meravigliosi point-vue sui territori vallivi circostanti.

Venerdi 21 Giugno – San Lupo – Fontana Loreto
– Raduno nella piazza di San Lupo ore 9;
– – Pranzo a sac (Lago della Parata);
– Arrivo a Fontana Loreto (Montagna di Morcone -Bivio Strada Pietraroja-Morcone);
– Allestimento Campo Base.

Il percorso ha inizio dalla Taverna Jacobelli ubicata nel centro abitato di San Lupo, dove è stata posta una lapide che ricorda e cita:

”Da questo luogo, il 4 aprile 1877, mossero gli anarchici del gruppo di Cafiero e Malatesta, divisando un moto insurrezionale di libertà per le genti del meridione d’Italia, …que un sogno di riscatto rimasto senza compimento. Amm. comunale di San Lupo, 5 aprile 1998.”
Dalla taverna si prosegue sulla strada provinciale in direzione del m.te Croce alla sinistra idrografica del torrente Janare, giunti presso le ultime case dell’abitato di San Lupo il percorso continua in salita fino a raggiungere le pendici del m.te Ciesco, un punto panoramico da cui è possibile ammirare la valle del F Calore, del T. Janare e del m.te Pentime. Il m.te Ciesco è caratterizzato da un imponente fenditura dove alla base si sviluppa un inghiottitoio, superato il monte, lo sguardo punta sulla valle del T. Titerno ad ovest, e del T. Lente ad est, da qui inoltre si nota, il m.te Coppe a nord, e ad ovest la Ripe dei Corvi e la Leonessa. La Leonessa è un imponente masso calcareo dalla forma che sembra una testa di un felino, alla cui base si sviluppa una grotta che ospita la chiesa di Sant’Angelo a Sasso, una chiesa, di origine longobarda che fu sede dell’Università di Cerreto, ma in periodi preistorici la grotta è stata oggetto di continue frequentazioni da parte dell’uomo testimoniate dalla quantità di reperti che sono stati trovati in epoche passate. Infatti, data la sua ottima posizione rispetto al Regio Tratturo, veniva considerato un ottimo ricovero dai pastori e dai tanti popoli che continuamente hanno frequentato questi territori fino ai giorni nostri. Dal m.te Ciesco ci si incammina verso la valle del T. Lente, si segue il corso del torrente fino alla Fontana Maciocca, dove il sentiero risale la “Costa della Lente” e si giunge nell’ampia piana carsica della “Parata Ungaro” con un piccolo invaso artificiale di raccolta acque. Il percorso prosegue in direzione dei “Tre Cantoni” dalla forma di una cresta di roccia carbonatica con numerose fessurazione e spaccature dovute a vari processi erosivi, superata la sorgente Acqua di Lepre con abbeveratoio, posta alle pendici dei “Tre Cantoni”, si prosegue in direzione del bosco di Morcone fino alla Fontana Loreto seguendo il profilo morfologico dell’ampio altopiano. Lungo il cammino, sparse sul territorio, si rileva la presenza di diverse strutture in pietra chiamate “caselle” che fungevano da ricoveri dei pastori durante la “stagione” della Transumanza. 

 

le foto di ULYXES di alcune edizioni fa… 2008 – 2009

Come avrete capito, parteciperemo solo per la giornatadi venerdì 21 giugno 2013, l’appuntamento è previsto al solito posto al bar “La Siesta” alle ore 6:30, per poi raggiungere il gruppone della “banda del matese” alle ore 9:00 a San Lupo (BN).

Colazione a sacco – Abbigliamento adeguato a “cipolla” – scarpe antisdrucciolo.

Obbligo di prenotazione, entro giovedì...

La partecipazione all’escursione è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Ciaspolata M.te Pastonico – EE

Domenica 24 febbraio 2013

Ciaspolata insieme alle “Teste di Legno”, gli amici Lerka Minerka, escursione da Bocca della Selva (mt. 1380) al Monte Pastonico (mt.1640).

Il monte Pastonico è delimitato: a Nord dal Piano dell’ Arvaneto che lo divide da Serra di Mezzo (m. 1582) e da Monte Porco (M. 1605); a sud dal Fosso Calvaruse che lo divide dal Monte Crosco ‘e Mazzucchella ; a Est dal torrente Titerno; ad Ovest dal Monte Tagliaferro (m. 1174) e Serra della Fava (m. 1164),che lo dividono dal bacino imbrifero di Reale e dell’Arito.

Camminare in mezzo alla neve è un’esperienza che tutti prima o poi dovrebbero fare, si è immersi nel bianco candore naturale, dove è possibile ascoltare solo il crepitio dei propri passi che si infilano prepotentemente nel manto nevoso immacolato.

Appuntamento alle ore 7:00 con auto proprie e munite di catene a bordo (c’è l’obbligo in quelle zone, ma non serviranno!) ci uniremo alla compagine appenninica e raggiungeremo Bocca della Selva, dove sarà possibile affittare le ciaspole.

Ricordo a tutti che le ciaspole non vanno a misura di piede, ma vengono scelte in base al peso della persona + quello dello zaino, vengono comunque calzate sugli scarponi da trekking, o ai doposcì.

Consigliamo un abbigliamento da neve con intero ricambio da custodire in auto.

La colazione è a sacco, mentre il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.

La partecipazione all’escursione è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.