Il Sentiero dai Mille Guadi – E

Domenica 4 ottobre 2015
 
I Guadi del Tannera – Ponte Pinzarrino (753) – captazioni acquedotto Acerno (1007) – grotta di Strozzatrippa (1166) – Piano del Cupone, o del Tannera (1139) – Tizzano (925) – SP Acerno-Calabritto (811).


lunghezza percorso 10,2 Km. – dislivello di 400mt. circa.

Escursione molto particolare per i suoi diversi passaggi in acqua nel torrente Tannera, affluente del Tusciano, nel cuore del parco Regionale dei Monti Picentini.

L’originaria bellezza, ad onta di recenti opere di captazione idrica, per nostra fortuna, risulta quasi del tutto conservata.

La fiumara di Tannera è tra i luoghi naturalistici più belli della zona, si scende a piedi lungo un tragitto agevole e ci si immette in un ambiente incontaminato, tra piccole cascate e conche naturali. Diversi tratti presentano delle difficoltà.
Il luogo è l’habitat ideale della salamandra pezzata, che è un ottimo indicatore biologico dello “stato di salute” dell’ambiente.



 

Più o meno si guaderà il torrente una ventina di volte dove, a tratti, l’acqua raggiunge le ginocchia e per questo motivo si consiglia un abbigliamento “doppio”: uno classico da trekking e un’altro con sandali o scarpe da mare (quelle di neoprene per non scivolare), ricambi di calze e/o pantaloni da trekking a bermuda, magari anche un’asciugamani. Ricordatevi il percorso sarà umidino!

attenzione clicca qui per una scheda tecnica.


 

L’appuntamento è alle 7:30 (puntuali!) al bar “La Siesta” in Sant’Agnello per i “peninsulari“, mentre per gli amici che ci seguono da fuori l’appuntamento è all’area di servizio Salerno Ovest sulla SA-RC alle 8:30 circa.

La colazione è a sacco e il rientro si prevede in serata.


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Accellica Sud – EE

Domenica 21 giugno 2015

‘A Celeca dai Piani di Giffoni

Il nome della montagna, più anticamente e ancora oggi dialettalmente ‘A Celeca‘A Celica, CelicaCelicone,  Acellica (Accellica sulle IGM del ‘900 per erronea fusione dell’art. indet. con il nome) dovrebbe significare “Luogo degli Dei”, e l’etimologia sarebbe da collegare al lat., ma con dubbi sugli esiti linguistici. Diverse altre interpretazioni ed etimologie sono state proposte, così come per il gobbone più settentrinale della cresta dell’Accellica Sud, che è detta Pettienessa.
La vista del ‘Varco del Paradiso’ seminascosto tra le nuvole, evoca effettivamente visioni oniriche, luoghi celestiali, magici, incantati o per l’appunto divini: questo toponimo (non indicato sulle carte IGM) relativamente recente (fine ‘800?) nonchè assai affascinante indica il pauroso baratro che separa i due tronconi principali della montagna, al cui centro svetta il Ninno o Nenne (‘poppante’ opp. ‘capezzolo’), un’appuntita guglia piramidale che dà all’Acellica la sua riconoscibilissima forma, oltre che un’aria imperiosa, quasi minacciosa e, qui al sud, insolitamente ‘dolomitica’.

Il percorso è sicuramente noto a molti e a coloro che solcano i Picentini, dove inizialmente si attraversano mari di felci e zone ombrose procurate da castagni e grandi faggi, e una volta passato il bivacco S.Raione la vista si apre ad uno dei panorami più spettacolari di questo luogo, dove attraverso spuntoni di roccia e tronchi sferzati dal vento si possono scorgere viste mozzafiato.

N.B.: Questo però comporta delle difficoltà a chi soffre di vertigini, quindi lo sconsigliamo vivamente!



L’appuntamento è previsto per le 7:30 al Bar “La Siesta” a Sant’Agnello, mentre per coloro che vogliono raggiungerci da fuori della penisola ci vediamo alle 8:45 qui https://goo.gl/maps/23gvX.

Si raccomanda di indossare abbigliamento adeguato al trekking, con scarpe a suola antisdrucciolo, t-shirt di ricambio, copricapo e acqua.

La colazione è a sacco.

Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.

La prenotazione obbligatoria, entro e non oltre sabato mattina al 3384203016.


 

La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

 

 

Vallone Scorzella – M.ti Picentini – E

domenica 22 giugno 2014

Il sentiero si snoda attraverso stretti tornanti e in boschi fitti di alberi di leccio e di faggio, presenta caratteristiche fluviali con molteplici cascate. Per un lungo tratto si inserisce anche sul Sentiero Italia. L’acqua della sorgente, oltre ad essere distribuita in vari comuni della zona, alimenta l’acquedotto pugliese e forma il fiume Calore.

Le acque limpidissime e trasparenti offrono un’invito a cui è difficile resistere, ed infatti noi cederemo (si consiglia di portare un costume….).

Sul versante nord del monte Serralonga a circa 870 mt. si trova l’accesso alla Grotta del Caprone, la leggenda vuole che il nome Caprone derivi dai Sabba che si svolgevano all’interno della grotta, una sorta di riti satanici derivanti dalle sette dionisiache dell’antica Grecia, feste da cui è nata la tarantella. Molto più tardi, nel periodo dell’unita d’Italia, la grotta fu usata come covo della banda Carbone (briganti). Una credenza popolare afferma che li fosse stato nascosto un tesoro, mai ritrovato.

All’interno la temperatura è costantemente fra i 17 ed i 18 gradi.

Si è formata per erosione carsica, molto probabilmente faceva parte di una rete fluviale sotterranea, nel tempo in cui il letto del Torrente Scorzella era di qualche centinaio di metri più in alto di quello attuale. (si consiglia l’uso di una torcia….).


 

foto per gentile concessione di Giulio Martino.

 

Il percorso è lungo circa 13 km. con un dislivello di circa 480 mt.

L’appuntamento è previsto alle ore 7:30 al bar “La Siesta” in Sant’Agnello, per coloro che provengono da fuori Penisola Sorrentina l’appuntamento sarà all’uscita Montella alle ore 9:30.

La colazione è a sacco, munirsi di scarpe con suola antisdrucciolo e abbigliamento adeguato.

Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.

 


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.