Valle del Torano – EE

Domenica 20 maggio 2018

Valle del Torano – Valle Orsara – EE


I Monti del Matese, tra la Campania e il Molise, custodiscono canyons dove la natura irrompe in tutta la sua forza e la sua straordinaria bellezza trasportandoci in paesaggi fiabeschi fuori dal tempo.

La valle del Torano ha avuto origine da antichissimi movimenti tettonici, ed insieme alla valle Orsara ed alla valle dell’Inferno, raggiunge una lunghezza complessiva di 15 Km; è inserita nel contesto geologico dell’unità stratigrafico-strutturale Matese-Monte Maggiore (D’Argenio et alii, 1973);

Si tratta di una successione carbonatica mesozoica di dominio neritico con composizione prevalentemente calcarea e calcareo-dolomitica sulla quale si sovrappongono in discordanza angolare delle trasgressioni mioceniche in prevalente facies di flysch.


Lungo il tracciato della forra attraverseremo più volte il torrente Torano è consigliabile un ricambio di pantaloni, calzini e scarpe da escursionismo.


L’appuntamento per i soci della penisola sorrentina è previsto alle ore 7:00 al bar “La Siesta” in Sant’Agnello.

Mentre per coloro che ci vorranno seguire da fuori penisola l’appuntamento è a Piedimonte Matese in via Sorgente 7 – (41°21’37.2″N 14°22’44.3″E) alle ore 9:00.

La colazione è a sacco ed il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.

Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

Il percorso presenta degli spazi molto aperti con vedute ampie, sconsigliato a coloro che soffrono di vertigini.


I soci e i non soci dovranno prenotare obbligatoriamente inviando una mail entro le ore 12:00 di venerdì 18 maggio su info@ulyxes.it.

I non soci dovranno inviare tutta la documentazione come da regolamento (Qui).


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Vallone dell’Inferno – E

domenica 10 giugno 2012

Valle Orsara – Pianoro delle Grassete – Valle dell’Inferno

La Valle dell’Inferno, segnavia CAI 14B, si raggiunge dopo aver attraversato la Valle Orsara ed il piano delle Grassete (795) con un’agevole passeggiata di circa un’ora. Per proseguire lungo la Valle dell’Inferno è necessario attraversare il piano e, tenendosi sul lato sinistro proprio in corrispondenza di una siepe (v. foto), seguire il tratto che volge verso NE. Da questostesso punto, imboccando il  sentiero verso E, si può raggiungere  il Monte Le Grassete lungo il sentiero CAI 14E.

Si percorre un primo tratto nel bosco fino ad incontrare un fontanile utilizzato come abbeveratoio per il bestiame al pascolo. Dopo circa 500 m, superato un cancello in legno ed una briglia in cemento, comincia la Valle dell’Inferno s.s., un profondo canyon lungo circa 2 km. Il sentiero prosegue lungo il ciottoloso letto del torrente tra le strette pareti in roccia. Alcune grotte ed un cono di detrito stabilizzato arricchiscono il paesaggio che si fa ancora più suggestivo procedendo verso valle, dove le pareti rocciose sembrano congiungersi.

Poco più avanti la valle si allarga nuovamente. Qui il sentiero è poco evidente ed attraversa un fitto bosco. Il procedere può risultare difficoltoso per la presenza di tronchi caduti al suolo e la quasi totale mancanza di segnaletica. Per non perdere l’orientamento si consiglia di procedere parallelamente al letto del torrente. Superare una seconda grande briglia in cemento tenendosi sul lato destro.

Poco più in basso si percorre un tratto molto suggestivo dove le pareti sembrano congiungersi, le cosiddette ”pintime jonte”, ovvero pareti unite. Qui nidificano gli ultimi esemplari di aquila reale della zona.

Il sentiero procede sul letto del fiume tra grossi massi. In questo tratto, ad eccezione dell’estate durante la quale il fiume è in secca, è necessario guadare il fiume diverse volte per procedere e raggiungere la meta presso la sorgente dell’Acqua Ricciuta, in un ambiente solitario e selvaggio. Per le caratteristiche appena descritte, quest’ultimo tratto del sentiero è consigliato solo ad escursionisti esperti.

 

L’appuntamento come di consueto è davanti al bar “La Siesta” in Sant’Agnello alle ore 7:30.

Munirsi di colazione a sacco e abbigliamento adeguato (anche qualcosa per il bagno non si sa mai) come scarpe antisdrucciolo e a “cipolla”!

il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.

san gregorio matese

le foto dell’edizione precedente

La partecipazione all’escursioni naturalistiche è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. Ogni escursione può essere modificata o soppressa da parte dell’associazione per motivi organizzativi o meteorologici.