Santuario Madonna del Fiume – E

domenica 10 marzo 2024


Il percorso al Santuario della Madonna del Fiume di Calabritto (AV).

Il Santuario della Madonna del Fiume è situato a Calabritto, piccolo comune immerso all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini, in una pittoresca zona collinare, alle pendici del Monte Cervialto. Collocato all’interno di una grotta carsica, è meta di pellegrinaggio da parte di numerosi fedeli ed escursionisti che dal 2019 può essere percorso fino alla monumentale Cascata del Bard’natore.

Il viaggio alla scoperta delle attrazioni naturalistiche di Calabritto parte da via Ponticchio. Si tratta di un cammino tra sorgenti, rifugi e antiche chiese. Teatro di bellissimi panorami naturali ed ecosistemi invidiabili, si è accompagnati dalla costante melodia del gorgoglio delle impetuose acque del Rio Zagarone, in circa 3 ore si giunge al suggestivo Santuario della Madonna del Fiume, incastonato nella roccia, e alla monumentale Cascata del Bard’natore.

La Cascata del Bard’natore, posta a 570 metri di altezza, è una delle più alte dei monti Picentini con i suoi 55 metri complessivi, suddivisi in quattro salti. Ha origine dal torrente Vallone del Lupolo e, grazie alla formazione di vere e proprie piscine naturali, consente ai visitatori di sostarvi per un bagno ritemprante.

La Chiesa rupestre della Madonna del Fiume è un vero e proprio gioiello che offre un suggestivo spettacolo di concrezioni calcaree. Secondo la leggenda popolare, all’inizio del XVII secolo, a causa delle piogge cospicue che interessarono il paese per diversi giorni, il torrente Meria straripò travolgendo una piccola cappella che sorgeva sulle sue rive. L’evento cataclismatico, tuttavia, lasciò intatta una raffigurazione della Vergine Maria dipinta sulla parete, motivo per il quale nel 1624 fu intrapresa la costruzione del Santuario e Maria fu eletta patrona del paese.

Secondo una credenza popolare di origine pagana, se una donna in attesa di un bambino beve l’acqua che sgocciola da una particolare stalattite a forma di mammella, le sarà assicurata abbondanza di latte. Tale leggenda, avvalorata dal fatto che la Madonna del Fiume sia la protettrice delle partorienti, fa sì che, ogni anno, in occasione del Lunedì in Albis, le donne in attesa si rechino alla Chiesa rupestre, in segno di devozione nei confronti della Vergine e di buon auspicio per la salute e la crescita dei loro figli.


Info di Riepilogo:

– Distanza: 6 Km.;
– Durata: 3 h. escluso soste e/o deviazioni;
– Dislivello: 513 m. circa;
– Difficoltà : E – Escursionistica.

Accompagnatori: Giovanni Russo – Sara De Respinis.

L’appuntamento per i residenti è alle 7:30 dalla Basilica di Meta, mentre per coloro che ci raggiungeranno da fuori penisola l’appuntamento è alle 8:30 all’area di servizio Salerno Ovest vedi indicazioni qui.

Colazione al sacco con rientro in serata.


La partecipazione alle escursioni è aperta a tutti i soci FIE ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti utilizzando la polizza temporanea giornaliera compilando il modulo scaricabile qui, comunicando entro venerdì sera le proprie generalità e codice fiscale e una quota occasionale di 10,00 €.

La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale.

Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo e possibilmente in goretex, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

Per garantire il rispetto degli altri partecipanti e delle tempistiche non sarà tollerato ritardo; Durante l’escursione è doveroso mantenere un comportamento rispettoso dell’ambiente e degli altri partecipanti;

Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione.

L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Gole del torrente Platano – E

20 settembre 2020
da Balvano a Ricigliano

Il percorso si snoda sul fondo del Fiume Platano, immersi in paesaggio selvaggio e suggestivo. Le gole del Fiume Platano, si presentano come un profondo canyon che per un tratto segnano anche il confine tra la Campania e la Basilicata.

Percorremo un tratto particolarmente panoramico in cui potremo ammirare dal greto sinuoso del torrente i ponti e le gallerie dell’antica linea ferroviaria che costeggia le parte rocciose del canyon che sembrano cadere a picco nel torrente. Il paesaggio è reso estremamente suggestivo dalle infinite tonalità di colori della vegetazione che si confondono con le sfumature cangianti delle rocce a strapiombo sul canyon.

L’ arrivo sarà alla galleria delle Armi, tristemente famosa perché nel 1944 avvenne il più grande disastro ferroviario d’Europa.


Difficoltà: E – Escursionistica; 
Dislivello in salita : 200 m. circa;
Lunghezza del percorso: 7 km. circa; 
Tempo di percorrenza: intera giornata.


Appuntamento al Bar La Siesta – Sant’Agnello (NA) alle ore 7:00 e successivamente al campo sportivo di Ricigliano (SA) alle ore 9:00.

vista la possibilità di guado sul sentiero, è consigliabile munirsi di abiti e scarpe di ricambio da lasciare in auto.

Colazione al sacco con rientro in serata.


Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

N.B.: Per motivi di sicurezza in seguito alla pandemia alle nostre escursioni potranno partecipare solo ed esclusivamente i soci, ovviamente muniti di dispositivi di protezione individuale.

La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Grotte dell’Angelo e Grotte del Bussento

Escursione del 2 ottobre 2011

L’appuntamento è alle ore 7:30 al bar “La Siesta” in Sant’Agnello, puntuali perchè la partenza sarà abbastanza immediata. Mentre il rientro è previsto per il tardo pomeriggio.

Ricordiamo sempre di munirsi di attrezzatura adeguata come scarpe da trekking e pantaloni lunghi tali da evitare spiacevoli fastidi.

Colazione a sacco.

Le grotte dell’Angelo:

Il lavorio incessante della natura da 35 milioni di anni, ha creato quella che oggi è una magica esperienza alla portata di tutti: le Grotte dell’Angelo a Pertosa. Oggi è possibile seguire ed ammirare i tragitti che si snodano per circa 3000 metri sotto l’imponente mole del massiccio degli Alburni.

Il tratto iniziale delle Grotte è invaso dalle acque del fiume Negro, un fiume proveniente dalle più recondite profondità che offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca fino a raggiungere un piccolo approdo dal quale ci si inoltra nelle viscere della terra immersi in un silenzio magico, laddove luci ed ombre si incontrano e si confondono in un gioco sempre nuovo, rimanendo incantati dallo scrosciare della grande cascata naturale. L’ambiente è surreale, cunicoli, gallerie e caverne si aprono dinanzi all’occhio del visitatore che indugia sulle superfici circostanti scoprendo come gruppi di stalattiti e stalagmiti si modellano di volta in volta in forme misteriose, cui spesso la fantasia ha assegnato un nome. Immaginare soltanto il tempo che impiega una stalattite o una stalagmite per crescere di un solo centimetro da l’idea dell’enormità del miracolo che la natura ha compiuto e continua ancora oggi. Sono previsti diversi percorsi, che permettono a tutti di visitare zone diverse delle Grotte con modalità differenti a seconda del tipo di interesse godendo di una temperatura interna costante tutto l’anno di 16°, con la serenità di essere sempre accompagnati da personale esperto.

 

Le grotte del Bussento:

Un canyon ricoperto da lussureggiante vegetazione da visitare percorrendo un sentiero che si snoda dal centro storico lungo un ruscello con sorgenti, cascate, un antico mulino fino alla grotta dove si assiste alla risorgenza del fiume carsico Bussento. La valorizzazione delle risorse naturali e culturali passa attraverso la tutela di un’area di pregio naturalistico, caratterizzata dalla presenza della riserva biologica delle grotte di Morigerati.

 

 

 

 

 

 

 

Il fondo della gola del fiume Bussento offre un habitat suggestivo in cui la vegetazione di ripa è caratterizzata dallo sviluppo di muschi e felci, e tra gli alberi, di salici ed ontani. A nord-ovest, in posizione dominante sul vallone, si estende una lecceta ben conservata. Sugli altri versanti esposti a nord il leccio è accompagnato dalla roverella, dal frassino e dal carpino, mentre sul versante verso il paese di Sicilì si estende in prevalenza la macchia mediterranea. Il versante a sud-est favorisce piante amanti del clima caldo-arido come l’euforbia arborea, l’ampelodesma e il lentisco. La presenza di molte specie animali, alcune delle quali in via di estinzione, conferma l’importanza di conservare l’ecosistema del fiume Bussento.

le foto

La partecipazione all’escursioni naturalistiche è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. Ogni escursione può essere modificata o soppressa da parte dell’associazione per motivi organizzativi o meteorologici.

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