Oasi Naturalistica di Mandranello – E

domenica 12 maggio 2024


L’escursione nell’ex polveriera di un’area militare dismessa si svolge ad anello intorno ad un acquitrino che si riempie durante forti precipitazioni, l’area inserita nei luoghi del cuore FAI è protetta per le varie biodiversità presenti.

Le formazioni vegetazionali maggiormente rappresentate nell’area sono da ricondursi a tre tipologie:
– bosco di faggio (Fagus sylvatica);
– bosco misto di neoformazione a prevalenza di Fagus sylvatica;
– rimboschimento misto di conifere a Pinus nigra, Cupressus sempervirens e Abies alba;
– le formazioni erbacee: pascoli e prati-pascoli.
Il bosco di faggio circonda l’intera piana di Mandranello, mostrando una struttura piuttosto irregolare ma impreziosita da elementi di notevoli dimensioni, sia in termini di diametro del fusto che di altezza. Il piano arboreo à da considerarsi monofitico, costituito esclusivamente dal faggio mentre il piano arbustivo vede la presenza di sporadici individui di agrifoglio (Ilex aquifolium), in alcuni casi dalle ragguardevoli dimensioni.


Info di Riepilogo:

– Distanzakm. 8;
– Dislivellom. 200;
– Duratah. 4 (esclusa soste);
– DifficoltàE – escursionistica.

Accompagnatori: Giovanni Russo – Gaetano Astarita.

L’appuntamento è alle ore 7:30, sulla chiesa di Meta per i “peninsulari”, mentre coloro che ci raggiungono da fuori penisola, l’appuntamento è previsto all’uscita del casello Padula/Buonabitacolo (clicca qui) alle ore 9:30.

Colazione al sacco e rientro nel tardo pomeriggio.

La partecipazione alle escursioni è aperta a tutti i soci FIE ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti utilizzando la polizza temporanea giornaliera compilando il modulo scaricabile qui, comunicando entro venerdì sera le proprie generalità e codice fiscale e una quota occasionale di 10,00 €.

La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale.

Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, siamo in montagna e quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo e possibilmente in goretex, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

Per garantire il rispetto degli altri partecipanti e delle tempistiche non sarà tollerato ritardo; Durante l’escursione è doveroso mantenere un comportamento rispettoso dell’ambiente e degli altri partecipanti;

Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione.

L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Grotte dell’Angelo e Grotte del Bussento

Escursione del 2 ottobre 2011

L’appuntamento è alle ore 7:30 al bar “La Siesta” in Sant’Agnello, puntuali perchè la partenza sarà abbastanza immediata. Mentre il rientro è previsto per il tardo pomeriggio.

Ricordiamo sempre di munirsi di attrezzatura adeguata come scarpe da trekking e pantaloni lunghi tali da evitare spiacevoli fastidi.

Colazione a sacco.

Le grotte dell’Angelo:

Il lavorio incessante della natura da 35 milioni di anni, ha creato quella che oggi è una magica esperienza alla portata di tutti: le Grotte dell’Angelo a Pertosa. Oggi è possibile seguire ed ammirare i tragitti che si snodano per circa 3000 metri sotto l’imponente mole del massiccio degli Alburni.

Il tratto iniziale delle Grotte è invaso dalle acque del fiume Negro, un fiume proveniente dalle più recondite profondità che offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca fino a raggiungere un piccolo approdo dal quale ci si inoltra nelle viscere della terra immersi in un silenzio magico, laddove luci ed ombre si incontrano e si confondono in un gioco sempre nuovo, rimanendo incantati dallo scrosciare della grande cascata naturale. L’ambiente è surreale, cunicoli, gallerie e caverne si aprono dinanzi all’occhio del visitatore che indugia sulle superfici circostanti scoprendo come gruppi di stalattiti e stalagmiti si modellano di volta in volta in forme misteriose, cui spesso la fantasia ha assegnato un nome. Immaginare soltanto il tempo che impiega una stalattite o una stalagmite per crescere di un solo centimetro da l’idea dell’enormità del miracolo che la natura ha compiuto e continua ancora oggi. Sono previsti diversi percorsi, che permettono a tutti di visitare zone diverse delle Grotte con modalità differenti a seconda del tipo di interesse godendo di una temperatura interna costante tutto l’anno di 16°, con la serenità di essere sempre accompagnati da personale esperto.

 

Le grotte del Bussento:

Un canyon ricoperto da lussureggiante vegetazione da visitare percorrendo un sentiero che si snoda dal centro storico lungo un ruscello con sorgenti, cascate, un antico mulino fino alla grotta dove si assiste alla risorgenza del fiume carsico Bussento. La valorizzazione delle risorse naturali e culturali passa attraverso la tutela di un’area di pregio naturalistico, caratterizzata dalla presenza della riserva biologica delle grotte di Morigerati.

 

 

 

 

 

 

 

Il fondo della gola del fiume Bussento offre un habitat suggestivo in cui la vegetazione di ripa è caratterizzata dallo sviluppo di muschi e felci, e tra gli alberi, di salici ed ontani. A nord-ovest, in posizione dominante sul vallone, si estende una lecceta ben conservata. Sugli altri versanti esposti a nord il leccio è accompagnato dalla roverella, dal frassino e dal carpino, mentre sul versante verso il paese di Sicilì si estende in prevalenza la macchia mediterranea. Il versante a sud-est favorisce piante amanti del clima caldo-arido come l’euforbia arborea, l’ampelodesma e il lentisco. La presenza di molte specie animali, alcune delle quali in via di estinzione, conferma l’importanza di conservare l’ecosistema del fiume Bussento.

le foto

La partecipazione all’escursioni naturalistiche è libera priva da ogni forma di imposizione e l’adesione alle escursioni viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione e presenza all’escursione naturalistica. Ogni escursione può essere modificata o soppressa da parte dell’associazione per motivi organizzativi o meteorologici.

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