Gole del torrente Platano – E

20 settembre 2020
da Balvano a Ricigliano

Il percorso si snoda sul fondo del Fiume Platano, immersi in paesaggio selvaggio e suggestivo. Le gole del Fiume Platano, si presentano come un profondo canyon che per un tratto segnano anche il confine tra la Campania e la Basilicata.

Percorremo un tratto particolarmente panoramico in cui potremo ammirare dal greto sinuoso del torrente i ponti e le gallerie dell’antica linea ferroviaria che costeggia le parte rocciose del canyon che sembrano cadere a picco nel torrente. Il paesaggio è reso estremamente suggestivo dalle infinite tonalità di colori della vegetazione che si confondono con le sfumature cangianti delle rocce a strapiombo sul canyon.

L’ arrivo sarà alla galleria delle Armi, tristemente famosa perché nel 1944 avvenne il più grande disastro ferroviario d’Europa.


Difficoltà: E – Escursionistica; 
Dislivello in salita : 200 m. circa;
Lunghezza del percorso: 7 km. circa; 
Tempo di percorrenza: intera giornata.


Appuntamento al Bar La Siesta – Sant’Agnello (NA) alle ore 7:00 e successivamente al campo sportivo di Ricigliano (SA) alle ore 9:00.

vista la possibilità di guado sul sentiero, è consigliabile munirsi di abiti e scarpe di ricambio da lasciare in auto.

Colazione al sacco con rientro in serata.


Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

N.B.: Per motivi di sicurezza in seguito alla pandemia alle nostre escursioni potranno partecipare solo ed esclusivamente i soci, ovviamente muniti di dispositivi di protezione individuale.

La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Comunicato stampa

Vi inoltriamo la lettera ricevuta poco fa della ns. presidente FIE Mimmo Pandolfo:

Carissimi Presidenti, Carissimi Tesserati, Carissimi simpatizzanti
abbiamo aspettato con trepidazione e viva attenzione l’arrivo di comunicazioni rassicuranti sulla pandemia in atto, che conseguentemente consentissero l’adozione di norme e di comportamenti sociali, individuali e di gruppo, maggiormente svincolati dalle precauzioni a cui tutti siamo obbligati, dalle normative promulgate dagli Organi dello Stato e dal buon senso. Purtroppo, ad oggi, questa attesa è risultata infruttuosa, visto che non sono intervenute novità di rilievo riguardanti le attività che ci vedono coinvolti.
Come a tutti è ben noto, le norme adottate fin dalla comparsa della pandemia causata dal COVID-19 (Corona virus), al fine di contenere il contagio, hanno imposto notevoli e pesanti restrizioni alla nostra autonomia. Tante norme si sono succedute fino ad arrivare all’attuale quadro normativo che fa riferimento al Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020, alle Ordinanze delle Regioni. 
Questi provvedimenti legislativi, di fatto, hanno consentito la ripresa delle attività produttive con l’adozione di protocolli e linee guida, hanno previsto, ad esempio, una limitata apertura ai comportamenti individuali consentendo l’attività motoria individuale (DPCM 17 maggio 2020 – Art. 1, lettera f) ma hanno reiterato le restrizioni introdotte con precedenti atti normativi – vedi punto 8 dell’art. 1 del D.L. n. 33/2020 che recita: 

“8. E’ vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonche’ ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.” 


Questo è il quadro attuale! Da più parti sono arrivate richieste di chiarimenti sulla possibilità di riprendere la normale attività associativa da parte delle Associazioni. Come detto sopra, l’unica cosa certa è la possibilità di svolgimento dell’attività individuale. 
Non sappiamo se nei prossimi giorni le condizioni e l’andamento della pandemia consentiranno agli Organi politici della Nazione di adottare una normativa che permetta la ripresa delle nostre attività escursionistiche, della vita delle nostre Associazioni: possiamo solo augurarci che questa situazione abbia imboccato la strada della sua risoluzione positiva. Se ciò sarà vero potremo tornare alle nostre sane abitudini, camminando per sentieri.
Vi chiediamo di essere portatori della necessaria ulteriore pazienza e del senso di responsabilità finora manifestato per poter affrontare in modo adeguato il prossimo futuro, con l’augurio di poterci ritrovare tutti, uniti, insieme per riprendere in maniera corale il nostro cammino!
Il Presidente federale e l’Ufficio di Presidenza

Avviso disposizioni emergenza epidemiologica.

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale;

Considerato che le attività svolte dalla nostra Federazione attraverso le sue Commissioni e le Associazioni affiliate sono riconducibili a quanto previsto alla lettera c) così come emanato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri le cui norme sono volte a contenere la diffusione del Corona Virus (COVID-19), considerato, altresì, che è stato fissato il limite per le sospensioni delle attività scolastiche al 15 marzo prossimo venturo e al 3 aprile per tutte le altre casistiche, si consiglia e si confida nella puntuale applicazione di quanto previsto dal DPCM in questione, rinviando a data da destinarsi lo svolgimento delle attività calendarizzate, applicando così sia la norma e sia quanto dettato dal comune buon senso.

Alleghiamo documento federale: