Madonna di Pino – E

Domenica 19 novembre 2017

Circuito Madonna di Pino – E


Castello – Franche (Valle Lavatoio) – S.Giacomo – Madonna di Pino – Incrocio – S.Lucia – Franche – Castello

durata h. 6,30 – distanza Km. 9,5 – dislivello m.300.


Il percorso attraversa una serie di dossi e vallette, tra vasti castagneti cedui che cedono il posto a relitti degli originari boschi misti, solo presso scarpate e dirupi. Dai punti più esposti si ammira un ampio panorama che va dalle cime del Tre Pizzi e del Faito, alla vallata che ospita Pimonte e Gragnano, con Ischia, il golfo di Napoli e il Vesuvio sullo sfondo.

Dal sentiero è possibile ammirare i ruderi del Castello di Pino, una volta cinto da solide mura, guardiole e torricelle, una delle residenze delle numerose famiglie della zona, in cerca di maggiore sicurezza, una di queste, la famiglia D’Angillano, edificò (su di una presistente cappella, alla quale si accedeva tramite una scala) nel 1317, la magnifica Chiesa di Santa Maria del Pino, un gotico a tre navi con astrico antico, gravemente danneggiata dal sisma del 1931 e, soprattutto dal quello del 1980. A causa della continua presenza di briganti nel corso del XIV secolo, alcune delle famiglie più in vista di Pino lasciarono la città: a decretare l’abbandono del villaggio la fine del ducato di Amalfi che nel 1398 re Ladislao concesse in feudo ai Senseverino. Da quel momento ebbe inizio il lento declino dell’insediamento, giunto allo stato di rudere fino a oggi. Solo la chiesa della Madonna di Pino sopravvisse e fu frequentata a fasi alterne. Recentemente restaurata, la chiesa di Pino viene riaperta una volta all’ anno nel periodo pasquale.



I soci e i non soci dovranno prenotare obbligatoriamente inviando una mail entro le ore 20:00 di venerdì 17 novembre su info@ulyxes.it.

I non soci dovranno inviare tutta la documentazione come da regolamento (Qui).


L’appuntamento per soci peninsulari è previsto al bar “La Siesta” in Sant’Agnello alle ore 8:00, per gli altri che provengono da fuori penisola sorrentina fissiamo un appuntamento all’ingresso di Gragnano – (qui) alle ore 8:30.

Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo, abbigliamento a strati, altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

La colazione è a sacco.

Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio.


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

Sulle Antiche Vie Stabiane – EE

Domenica 25 ottobre 2015

Gragnano – Castello – Aurano – Oliveto – Fonte Acqua Vrecciara – M.te Rotondo – S.Maria dei Monti – Castello di Scala – Campidoglio – Minuto – Pontone – Amalfi


 

Un’antica mulattiera collocata lungo le linee difensive della Repubblica d’Amalfi, attraverso castagneti e fonti ricche di acque cristalline, un’escursione che ripercorre i borghi e le località del IX secolo, risalendo le pendici del Megano per poi ridiscendere sul Ducato.

Nel secolo X, gli amalfitani diedero vita alla Repubblica d’Amalfi e al Ducato di Sorrento. Nel periodo di massimo splendore i confini del Ducato corrono a oriente fra Cetara e Vietri, presso Salerno, e giungono a occidente fino a Positano, comprendendo l’isola di Capri e la maggior parte dei monti Lattari, vera muraglia di roccia che difendeva il territorio dalle incursioni longobarde e sulle cui pendici occidentali erano i castelli di Gragnano e di Lettere, principali difese del territorium stabiense, ai margini del Ducato di Sorrento. Per difendersi dalle incursioni napoletane che potevano venire dalla Valle del Sarno,  gli amalfitani fortificarono le borgate di Lettere, di Pino, di Pimonte e di Gragnano, trasformandole in castra militarmente inespugnabili. Questi luoghi così fortificati erano chiaramente anche ben supportati da arterie importantissime di collegamento.


 


 

Consigliamo un abbigliamento a strati (cipolla), scarpe da escursionismo con suola antisdrucciolo.

Ci recheremo a Castellammare di Stabia col treno in partenza da Sorrento alle 7:55, dove alle 8:15 ci attenderà un bus privato che ci condurrà alla località di start dell’escursione, mentre il rientro da Amalfi è previsto in autobus nel tardo pomeriggio.

La colazione è a sacco.


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

le vene di s.benedetto – E

domenica 10 maggio 2015

 escursione delle Vene di S.Benedetto

il percorso di questa domenica prevede un circuito di 8,8Km. per un dislivello di circa 600m.

per alcuni tratti è una comoda passeggiata tra folti cespugli di macchia mediterranea e freschi castagneti, che affacciano su di un impareggiabile panorama sulla valle del Sarno e il Vesuvio.

Si parte nei pressi del Castello di Lettere, che si erge sulla cima della collina di San Nicola del Vaglia, a 347 metri sul livello del mare su una terrazza in pietra calcarea.

Durante il X secolo quando Lettere e l’area circostante entrarono a far parte dei territori sottoposti alla città stato di Amalfi, la città acquisì la funzione di avamposto a controllo del limes nord est del ducato, e in particolare del valico di Pino-Agerola, uno dei due importanti punti di accesso al territorio provenendo dalla Piana del Sarno. Il Castello di Lettere non fu il primo castello nato a questo scopo: la sua costruzione segue probabilmente di pochi anni quella del Castello di Pino, costruito nel 949 con il preciso compito di controllare i possedimenti amalfitani di Gragnano e Pimonte, fino a quel momento privi di una propria difesa.

A circa 30’, si trova l’eremo benedettino, ovvero il luogo ove si ritiravano i monaci eremiti benedettini per pregare, luogo conosciuto anche come le vene di San Benedetto.

Intorno all’eremo una serie di piccole cavità naturali furono probabilmente usate da monaci eremiti benedettini per pregare, ed in una di queste fu realizzata una cappella tutta affrescata.
Purtroppo questi affreschi non hanno retto all’incuria del tempo e agli atti di vandalismo, ma quello che ne resta dimostra che risalivano a circa 1.000 anni fa.



 

L’appuntamento è al solito bar “La Siesta” in Sant’Agnello alle ore 8:30, mentre, per coloro che provengono da fuori penisola, ci vediamo alle 9:00 qui https://goo.gl/maps/eNqfu.

L’abbigliamento consigliato è a strati (cipolla!), scarpe da trekking con suola antisdrucciolo, cappellino e creme solari.

La colazione è a sacco.

Il rientro è previsto nel pomeriggio.


 

La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.