Maiori e dintorni

Domenica 16 ottobre 2011

escursione in costiera amalfitana

Vallone Vecite – Colle Pascullo – Ponticchio – rovine Castello di S.Nicola di Thoroplano – Maiori – Abbazia S.Maria de Olearia.

Partenza alle ore 8:00 dal Bar “La Siesta” in Sant’Agnello, quindi per il caffè anticipatevi un quarto d’ora prima, colazione a sacco e rientro nel pomeriggio.

L’escursione prevede un primo tratto in sentiero sterrato di circa 2 ore con dislivello di 450-500 mt. seguita poi dai classici gradoni che si intersecano tra i villaggi della costiera amalfitana.

Il Castello sorge sulla cima del colle che Maiori. E’ una antica costruzione,ma più che castello era una rocca, una fortezza utilizzata come rifugio in caso di attacco dal mare da parte dei saraceni. Prende il nome di “Thoro plano” da un colle, un’altura dal rilievo dolce (appunto thoro plano).

 

Storicamente la costruzione fu iniziata nel IX secolo dopo che Sicario ebbe devastato e saccheggiato la Costa D’Amalfi. La rocca fù sviluppata intorno ad un’antica chiesa dedicata a S. Nicola de Thoro-Plano. Successivamente venne rimaneggiata con restauro e ampliamento, dai duchi Piccolomini,che nel 1461 furono nominati da Ferdinando I d’Aragona feudatari del Ducato di Amalfi. L’interno è provvisto si caserme e ricoveri, utilizzati per ospitare numerosi soldati e centinaia di abitanti di Maiori che qui si rifugiavano per scampare agli attacchi. La presenza di magazzini e cisterne nonchè di una sorgente assicurava la sussistenza e la resistenza per molti giorni. La rocca attualmente conserva ancora la forma originaria, con un perimetro poligonale rettangolo che si sviluppa per circa 550 metri. Le mura sono munite di feritoie e si estendono tra nove torri cilindriche alte circa otto metri e con un diametro di cinque metri. Il castello include una superficie di ca. 7500 m².

Santa Maria de Olearia è un antichissimo insediamento rupestre risalente al X secolo, interamente ricavato nella roccia, ampliato progressivamente fino a divenire un Monastero. Strutturato in tre cappelle sovrapposte, al livello più basso troviamo la più antica delle cappelle, nota come “Cappella delle Catacombe” o Cripta. Sul muro orientale dell’anticamera della Cripta ci sono gli affreschi meglio conservati dell’intero complesso di Santa Maria de Olearia: si tratta della “Vergine coi Santi”. A destra della Vergine un Santo barbuto che indossa una tunica bianca, con clavi rosse ed un mantello giallo; a sinistra un Santo in armi.Proseguendo nella Cripta si osservano “Tre figure con aureola”, le cui teste, purtroppo, sono state rimosse.

Le immagini, forse, sono di Cristo con ai lati San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista. L’abside centrale della Cripta presenta un Cristo in piedi, vestito di tunica bianca e mantello d’oro. Ai lati due angeli in abiti bizantini. Una rampa di scale porta dalla Cripta ad una terrazza antistante la “Cappella Principale”. La “Cappella Principale” è costituita da un ambiente con volta a croce e spazi secondari con volta a botte. La volta a croce presenta una cornice centrale in cui, probabilmente, vi era un’immagine di Cristo. Sono raffigurate nella cappella: “L’Annunciazione”, “La Visitazione”, “L’Adorazione dei Re Magi”, “Il primo bagnetto di Gesù con due levatrici” ed altre scene della vita di Gesù, fino alla Crocifissione.

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