Linee guida per la ripresa escursionistica


La Federazione Italiana Escursionismo, nell’intento di salvaguardare la salute dei Tesserati partecipanti alle attività delle proprie Associazioni, nel rispetto delle norme vigenti che tutt’ora vietano ogni tipo di assembramento, in forza dell’Art. 1 punto n. 8 del Decreto-legge 16 maggio 2020 n. 33, propone alle Associazioni affiliate le seguenti indicazioni prudenziali per la ripresa dell‘attività sociale. Le singole Associazioni dovranno comunque tenere ben presenti le ordinanze e le normative pubblicate da tutti gli Organi Statali, Regionali e dagli Enti Locali competenti per territorio.ovute cautele.

–  Le Linee guida redatte ed allegate alla presente sono da considerare ausili per la ripresa delle attività sociali che le Associazioni normalmente svolgono;

–  Le Linee guida in questione rivestono carattere di misure di precauzione minima da adottare per la eventuale ripresa delle attività sociali, che potranno essere implementate dalle singole Associazioni affiliate in considerazione di esigenze particolari;

–  Viene consigliato vivamente alle Associazioni affiliate alla FIE di dare massima diffusione delle Linee guida ai propri Accompagnatori Escursionistici e ai volontari esperti, nonché, ai Soci tesserati utilizzando ogni mezzo;

Linee guida – Partecipanti

Linee guida FIE

Modulo di autodichiarazione COVID


Resta salva e impregiudicata l’autonomia di ciascuna Associazione affiliata alla FiE riguardo alla decisione di riprendere o di continuare nella sospensione delle attività sociali.

Confidando nel senso di responsabilità che ha sempre guidato il nostro cammino in questo periodo particolare, giungano i più cordiali saluti.

Il Presidente Federale e l’Ufficio di Presidenza

Comunicato stampa

Vi inoltriamo la lettera ricevuta poco fa della ns. presidente FIE Mimmo Pandolfo:

Carissimi Presidenti, Carissimi Tesserati, Carissimi simpatizzanti
abbiamo aspettato con trepidazione e viva attenzione l’arrivo di comunicazioni rassicuranti sulla pandemia in atto, che conseguentemente consentissero l’adozione di norme e di comportamenti sociali, individuali e di gruppo, maggiormente svincolati dalle precauzioni a cui tutti siamo obbligati, dalle normative promulgate dagli Organi dello Stato e dal buon senso. Purtroppo, ad oggi, questa attesa è risultata infruttuosa, visto che non sono intervenute novità di rilievo riguardanti le attività che ci vedono coinvolti.
Come a tutti è ben noto, le norme adottate fin dalla comparsa della pandemia causata dal COVID-19 (Corona virus), al fine di contenere il contagio, hanno imposto notevoli e pesanti restrizioni alla nostra autonomia. Tante norme si sono succedute fino ad arrivare all’attuale quadro normativo che fa riferimento al Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020, alle Ordinanze delle Regioni. 
Questi provvedimenti legislativi, di fatto, hanno consentito la ripresa delle attività produttive con l’adozione di protocolli e linee guida, hanno previsto, ad esempio, una limitata apertura ai comportamenti individuali consentendo l’attività motoria individuale (DPCM 17 maggio 2020 – Art. 1, lettera f) ma hanno reiterato le restrizioni introdotte con precedenti atti normativi – vedi punto 8 dell’art. 1 del D.L. n. 33/2020 che recita: 

“8. E’ vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonche’ ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.” 


Questo è il quadro attuale! Da più parti sono arrivate richieste di chiarimenti sulla possibilità di riprendere la normale attività associativa da parte delle Associazioni. Come detto sopra, l’unica cosa certa è la possibilità di svolgimento dell’attività individuale. 
Non sappiamo se nei prossimi giorni le condizioni e l’andamento della pandemia consentiranno agli Organi politici della Nazione di adottare una normativa che permetta la ripresa delle nostre attività escursionistiche, della vita delle nostre Associazioni: possiamo solo augurarci che questa situazione abbia imboccato la strada della sua risoluzione positiva. Se ciò sarà vero potremo tornare alle nostre sane abitudini, camminando per sentieri.
Vi chiediamo di essere portatori della necessaria ulteriore pazienza e del senso di responsabilità finora manifestato per poter affrontare in modo adeguato il prossimo futuro, con l’augurio di poterci ritrovare tutti, uniti, insieme per riprendere in maniera corale il nostro cammino!
Il Presidente federale e l’Ufficio di Presidenza

Monte Falerio circuito – E


DOMENICA 1 marzo 2020
albori – fonte del cesare – sella falerio – m.te falerio – cappella vecchia – cappella nuova – vallone calavigia – jaconti – albori

Il circuito ha inizio ad Albori uno dei borghi più belli d’Italia, passando dalla fonte del Cesare risaliremo le pendici del Falerio, da dove si può ammirare un panorama a 360° sul golfo di Salerno.

Il percorso prevede il passaggio a Cappella Vecchia, luogo di sosta dei pellegrini che da Corpo di Cava si recano al santuario dell’Avvocata. Da questo luogo prenderemo la strada del ritorno per i borghi della costiera amalfitana.

SCHEDA TECNICA:

Difficoltà: E – Escursionistica; 
Dislivello in salita : 684 m. circa;
Lunghezza del percorso: 9 km. circa; 
Tempo di percorrenza: intera giornata.


Appuntamento alle ore 8:00 al bar “La Siesta” in Sant’Agnello e successivamente alle 9:30 in Via Capodimuro – Albori.

Colazione a sacco e rientro nel pomeriggio.


Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.

I soci e i non soci dovranno prenotare obbligatoriamente inviando una mail entro le ore 12:00 di venerdì 28 febbraio su info@ulyxes.it.

I non soci dovranno inviare tutta la documentazione come da regolamento (Qui).


La partecipazione alle escursioni è aperta ai soci ed, eccezionalmente, anche ai non soci e simpatizzanti. La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale. Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione. L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.