domenica 8 marzo 2026
Anello escursionistico dal valore naturalistico su una cima che può essere definita un balcone sul Golfo di Salerno per la posizione quasi defilata dalle cime più alte dei Monti Picentini della parte occidentale del Parco, non rappresentando pertanto una barriera alla diretta visione sul mare: è opportuno ricordare che la frazione di San Mango Piemonte interessata dal versante S-SO-O di Monte Monna è denominata Castiglione del Genovesi per i natali del filosofo-economista Antonio Genovesi nel 1713; anche questo piccolo paese ha avuto origine dalla presa e la distruzione di Picentia da parte dei Romani nell’88 a.C., con relativa dispersione dei suoi abitanti.
Castiglione dei Genovesi è di origini antichissime: fu fondato dai Picentini dopo la loro fuga da Picentia, distrutta dai Romani durante la guerra punica del 268 a.C.
Inizialmente il comune sorse sulle pendici del Monte Monna. Al nucleo originario si avvicendarono, nel corso dei secoli, popoli come i Longobardi, Goti, Normanni, Francesi fino agli Spagnoli.
Il nome di questo comune deriva dalla funzione di difesa militare che il centro ha avuto sin dalle sue primissime origini. Palazzi antichi, viottoli, chiesette settecentesche parlano di un passato di profonde trasformazioni sociali e di una intensa vita religiosa e artistica.
Nel 1862 il comune cambiò l’antica denominazione di Castiglione in quella di Castiglione del Genovesi, in onore del concittadino Antonio Genovesi (filosofo-economista). Lo stemma di Castiglione rappresenta tre alte torri fondate sulle tre vette Monna, Stella e Monte che dominano il Comune. Castiglione, durante il feudalesimo, è stato più volte venduto e donato fino ad arrivare, nel 1750, nelle mani della famiglia Doria Landi-Pamphili, principi di Melfi che ne furono i signori fino all’eversione della feudalità nel 1806.
Castiglione ha partecipato attivamente alle battaglie che si sono combattute per il raggiungimento dell’Unità d’Italia, contribuendo, anche con gravi perdite, alla libertà e al miglioramento del Mezzogiorno. Castiglione diventa Comune autonomo con Regio Decreto n° 190 del 29 Marzo 1946.
Il Parco dei Monti Picentini è un patrimonio naturale e culturale da tutelare. Un mosaico di paesaggi unici, che alternano vette, vallate, sorgenti, faggete e radure, in cui flora e fauna convivono in equilibrio.
Percorrere i suoi sentieri significa esplorare un regno di biodiversità, immergendosi in ambienti intatti e armoniosi, che raccontano secoli di storia naturale e umana.
Info di Riepilogo:
| – Difficoltà: | E – escursionistica; |
| – Dislivello: | 600 m. in salita e in discesa; |
| – Distanza: | circa 6 Km.; |
| – Durata: | 5:50 h. escluso soste; |
Accompagnatori: Giovanni Russo – Sara De Respinis – Ennaciri Abdelali.
Appuntamento per i peninsulari sul sagrato della Basilica della Madonna del Lauro – Meta ore 8:00, mentre per tutti gli altri ci vediamo qui alle ore 9:30 —> Strada Sp24b – Castiglione dei Genovesi
La colazione sarà a sacco – rifornirsi di acqua per le proprie esigenze.
Rientro in serata.
La partecipazione alle escursioni è aperta a tutti i soci FIE ed anche ai non soci utilizzando la polizza temporanea giornaliera compilando il modulo scaricabile qui, comunicando entro venerdi antecedente l’escursione entro le 12:00 su WhatsApp al numero 3384203016, indicando le proprie generalità, codice fiscale e versando una quota occasionale di 10,00 € da presentare all’appuntamento.
La copertura assicurativa, in caso di infortunio riguarda SOLO i soci in regola con il versamento della quota sociale.
Ricordiamo sempre che le nostre escursioni prevedono dei tratti in pendenza e/o con tracciati sterrati, siamo in montagna e quindi munitevi sempre di scarpe adeguate da escursionismo con suole antisdrucciolo e possibilmente in goretex, abbigliamento a strati (con ricambio), altrimenti saremo costretti a farvi rinunciare alla escursione stessa.
Per garantire il rispetto degli altri partecipanti e delle tempistiche non sarà tollerato ritardo; Durante l’escursione è doveroso mantenere un comportamento rispettoso dell’ambiente e degli altri partecipanti;
Le escursioni ULYXES, coerentemente con la loro natura, pongono i partecipanti di fronte ai rischi ed ai pericoli inerenti la pratica dell’escursionismo in montagna. I partecipanti, pertanto, iscrivendosi alle escursioni giornaliere accettano tali rischi e sollevano l’associazione ULYXES, gli organizzatori e i collaboratori delle predette escursioni da qualsiasi tipo di responsabilità per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione.
L’escursione potrà essere rinviata per motivi legati alle cattive condizioni meteorologiche, previo avviso su questo stesso sito.

