|
Mercoledì 22 giugno 2005 – Punta Campanella – escursione luna rossa. Gli irriducibili: Io e Nino Questa volta vogliamo trascorrere una piacevole serata che va dal tramonto del sole al sorgere della luna, così scegliamo punta Campanella poiché ci da la possibilità di osservare il tuffo del sole tra le isole di Ischia e Procida intorno alle ore 20:35; fino ad aspettare il sorgere della luna (circa un’ora dopo) sull’altro versante e più precisamente verso Punta Licosa. Partiamo da casa alle 7:50 con la mia Vespa e raggiungiamo in fuga la via Minerva in circa mezz’ora, pronti per una particolarissima escursione, piena di profumi, colori e suoni tutti diversi rispetto alle ore mattutine. Mentre ci troviamo nei pressi della Torre di Fossa di Papa, il sole si è già avviato verso la sua discesa quotidiana, è di un arancio molto forte, in modo da colorare il paesaggio nei colori che si addicono per una cenetta romantica. Lo aspettiamo fino a vederlo scomparire all’orizzonte, mentre una tiepida brezza accarezza il fogliame, come una mamma che augura al proprio figlio la buona notte, dopo aver spento la luce. Quindi raggiungiamo con l’ultima luce del crepuscolo, una postazione dominante sulla baia di Ieranto dove poter avvistare il sorgere della luna; nell’attesa, osserviamo le barche dei pescatori prendere posto per questa speciale attrazione: lo spettacolo ha inizio con un concerto per soli gabbiani con stridii vari e grida incredibili, tanto da non sembrare uccelli, il tutto contornato da un cri-cri di sottofondo dei grilli. Infine compare LEI, è rossa, come se fosse una continuazione del tramonto del suo compagno più luminoso, e man mano che sale in cielo si sbianca per la fatica: la nostra amica luna.
|